Menu

Le coordinate dell'information design

Sostenibili si diventa

Ottobre 11, 2013 - Infografiche, Information Design
Sostenibili si diventa

Nelle scorse settimane (mesi se consideriamo anche il periodo estivo), il team di Cartesiani è stato impegnato in un’importante iniziativa di Ca’ Foscari, in un progetto di collaborazione nato subito a ridosso della nostra partecipazione alla Digital Week.

Il progetto di visualizzazione ed infografica relativo all’impresa sociale ha stimolato il team di Ca’ Foscari Sostenibile.

Il “Re.So. – Report di Sostenibilità” nasce nell’ambito della nuova visione strategica di Ca’ Foscari con l’obiettivo di rendere trasparenti e comprensibili le priorità e gli obiettivi dell’ateneo, gli interventi programmati e realizzati e soprattutto i risultati raggiunti con le attività di sostenibilità negli ambiti economico, ambientale e sociale.

Il Re.So. è coordinato dalla responsabile scientifica prof.ssa Chiara Mio (delegata del Rettore per la sostenibilità ambientale e responsabilità sociale d’ateneo) e gestito dall’ufficio Processi e Progetti Speciali. Inoltre coinvolge tutti i dirigenti e responsabili delle unità organizzative dell’ateneo. A fungere da raccordo tra noi e l’Università è stato fondamentale il lavoro di Martina Gonano, che ringraziamo per aver saputo mediare tra il rigore delle formalità universitarie e la libertà creativa dei Cartesiani.

Come di consueto il lavoro iniziale è stato quello di analizzare il complesso ed articolato materiale del report (composto realmente da centinaia di iniziative) e di trovare dei nuclei logici attorno ai quali costruire le visualizzazioni. Parallelamente abbiamo individuato la necessità di mettere in rilievo i quattro principali portatori di interesse (stakeholder) del report stesso: il personale dell’Università, gli studenti, le imprese che lavorano con l’Ateneo, il territorio in cui esso è inserito.

Ecco che la visualizzazione web interattiva (realizzata da Marco Sors) fornisce all’utente la possibiltà di scegliere uno di questi quattro punti di vista, offrendo un punto di accesso differenziato.

studenti

Probabilmente nel report del prossimo anno, se ci sarà l’opportunità di ripetere l’esperimento, il focus sarà quello di rendere ancora più personalizzato il contenuto andando a filtrare temi e contenuti alla luce dei portatori d’interesse.

La schermata subito succesiva fornisce il punto di vista di quello specifico portatore d’interesse.

introreport02

Da notare l’utilizzo come background di immagini desunte dall’archivio fotografico di Ca’ Foscari, una scelta non solo grafica ma anche concettuale: un report che parla di sostenibilità deve mettere in evidenza le persone, perchè sono queste che devono sentirsi coinvolte nel progetto complessivo.

esempiodatiinfo_01

Si è scelto di proporre il materiale ed i contenuti attraverso slider tematici che avessero anche in questo caso background significativi. Si è scelto inoltre di semplificare la fruizione delle informazioni andando ad individuare i dati più eclatanti e mostrandole subito con un linguaggio per così dire “infografico”.

Schermata 2013-10-11 alle 12.26.55

Ogni slider presenta alla fine anche la versione testuale-integrale del report per consentire, a chi lo desidera, di poter approfondire il tema.

Parallelamente al lavoro della visualizzazione web, il team di Cartesiani ha portato avanti la progettazione di un’infografica (realizzata da Francesca Gavagnin) che illustrasse uno dei componenti più importanti del Report: la CIS – Carta degli Impegni di Sostenibilità. Essa è lo strumento operativo per attuare la policy di sostenibilità dell’ateneo. Anche in questo caso abbiamo voluto semplificare i 10 punti comunicandoli in maniera visiva (attraverso icone) e evidenziando gli obiettivi primari per ciascuno dei temi. Qui sotto vediamo la versione degli studenti.

Sostenibilità-info_final_studenti_CS5_outlined_1600

In basso abbiamo mantenuto, in uniformità con la visualizzazione web interattiva, l’evidenziazione dei quattro portatori d’interessi. Anzi, proprio per darvi maggior valore, abbiamo realizzato 4 versioni della medesima infografica, ciascuna delle quali mette in evidenza uno degli stakeholder: in questo modo si potrebbero stampare queste infografiche per collocarle in punti strategici dove si può ipotizzare che potranno attirare utenti ti quello specifico gruppo. Qui i link alle altre 3 versioni: imprese, personale e territorio.

Concludiamo ribadendo l’importanza, specie in progetti così “virtuosi”, di innovare la modalità di comunicazione per consentire di raggiungere il maggior numero di persone fornendo livelli di approfondimento differenziati e utilizzando strumenti diversi che possano “attirare” anche chi normalmente non si avvicinerebbe a tematiche così impegnative.

E voi, avete qualche report da reinventare?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *