Menu

Le coordinate dell'information design

Scenario futuro per i risultati della ricerca di Google

Marzo 12, 2013 - Information Design
Scenario futuro per i risultati della ricerca di Google

Google ha il potere assoluto. Ma da questo potere derivano grandi responsabilità.

I risultati della ricerca attuali funzionano bene perché troviamo tutto quello che cerchiamo, anche con molte ridondanze. Ma ciò potrebbe non bastare perché non sempre abbiamo la certezza sulla data di pubblicazione del documento che abbiamo trovato.

Penso che i risultati della ricerca dovrebbero diventare tridimensionali, aggiungendo ad essi la categoria temporale; l’implementazione del filtro “ultima ora | ultime 24 ore | la scorsa settimana | mese | anno” è solo un punto di partenza. L’interpretazione in merito a dati, eventi e fatti ha bisogno delle informazioni temporali per essere contestualizzata correttamente, anche se non siamo storici o giornalisti vogliamo avere un ordine cronologico preciso e documentato nella nostra mente (ad esempio, quando i governi nazionali cominciano ad avere un sito web?). Le nuove tecnologie del frontend come HTML5, CSS3, SVG e Canvas rendono possibile visualizzare gli oggetti in modo tridimensionale e interattivo.

Come punto di partenza consideriamo il 1991, anno della prima pagina web creata da Tim Berners Lee. Dal quel momento possiamo immaginare una sfera per ogni anno, di volta in volta più grande, in cui organizzare l’intero insieme delle pagine Internet. Come nel tronco di un albero abbiamo 23 cerchi (1991-2013) però con una forma sferica 3D, ognuno dei quali composto da 365 substrati.

circles

Le 23 sfere, una per anno

Ovviamente per un risultato della ricerca sarà utile presentare solo gli oggetti ad esso correlati, mostrando la sequenza delle pagine in un ordine tridimensionale in base agli anni di pubblicazione; dovrebbe essere possibile guardare i risultati di due prospettive: dal passato al presente o viceversa.

hexagons-3d

Risultati della ricerca distribuiti in anni diversi

Inoltre sarebbe utile poter passare a una visualizzazione bidimensionale in modo da controllare l’ordine cronologico delle pagine all’interno di un solo anno (2D con punto di vista laterale).

linear

Risultati della ricerca in 2D in base alla data  di pubblicazione

La miglior categoria eidetica per rappresentare un singolo risultato di ricerca è un poligono (pentagono, esagono, …), perché ogni lato può riflettere una delle categorie principali del termine ricercato. Così siamo in grado di delineare temi di interesse organizzati in aree tematiche (geografia, storia, letteratura, etimologia, utilizzo, ecc.)

puzzle

Risultati della ricerca evidenziati per categorie principali

puzzle-3d

Segmentazione volumetrica per categoria

Attraverso questo sistema ognuno può disegnare e seguire il proprio percorso di conoscenza. Si tratta di un tunnel con una profezia che si autoavvera? Si tratta di un labirinto con molti spostamenti e pochi passi certi? Dipende dalla soggettività della persona, ma alla fine tutti saremo più ricchi dopo aver camminato in una percorso cognitivo strutturato.

years1

Percorso di ricerca individuale attraverso 14 anni di risultati

Google sarebbe in grado di implementare ciò in un prossimo futuro? Sono sicuro di sì. Ogni pagina ha un dato esplicito dichiarato in essa o dei metadati che si riferiscono all’indicizzazione fatta dai web-crawler. Non vogliamo una visione semplice e preconfezionata della storia del mondo: vogliamo dettagli, versioni contrastanti e angoli diversi per costruire una visione personale e critica della realtà, fondata su un basamento solido e reale. Google ha la tecnologia, il denaro, gli algoritmi e i cervelli per costruirle, e ha l’obbligo interiore per farlo perché sarà necessario un salto nella conoscenza umana dato che libri e supporti fisici stanno diventando anacronistici. E’ importante e necessario registrare precisamente l’evoluzione della cultura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *