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Presentation design #2 – Diamoci una struttura

Maggio 10, 2015 - Presentation Design
Presentation design #2 – Diamoci una struttura

Dopo aver capito a chi è rivolta la nostra presentazione e il contesto in cui dovremo mostrarla e/o utilizzarla il passo successivo da fare, prima ancora di lavorare concretamente su ogni singola slide, é forse quello più importante: la struttura della nostra presentazione e delle singole slide, l’equivalente delle fondamenta e della planimetria di una casa.

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Il punto di partenza per creare la base della nostra presentazione sono i contenuti di cui dobbiamo parlare, che sono inoltre il fulcro del nostro discorso e ciò che da valore alla nostra presentazione.
A partire da questi dobbiamo estrapolare quelle che sono le fasi cruciali che meritano di essere rappresentate, trovare cioè i momenti salienti della presentazione.

Fatto questo possiamo dire di aver creato la struttura della nostra presentazione che, un po’ come un libro, avrà una sua copertina, un indice, quindi dei capitoli e infine dei credits.

Verosimilmente non c’è una struttura fissa per ogni presentazione, infatti questa dipende dal contesto (di cui abbiamo parlato la volta scorsa) e dallo scopo della nostra presentazione.
Prima di passare quindi concretamente a dare vita alle nostre amate slides dobbiamo quindi creare la storyboard della nostra presentazione, e questa è un’operazione da fare rigorosamente su carta, dove andremo a ricreare le tappe principali della nostra presentazione indicando (in forma descrittiva) quali contenuti andranno a contenere.

Una volta terminata questa operazione è giunto l’adorato momento di metterci davanti allo schermo e mettere a terra ciò che abbiamo in testa e che abbiamo abbozzato su carta.

Il primo passo da fare quando siamo di fronte al nostro programma preferito per fare presentazioni (io da utente Mac prediligo l’utilizzo di Keynote) è quello di impostare il master delle presentazione, quindi quella che è la struttura delle slide che andremo poi a comporre.

Nel master andranno inseriti tutti quegli elementi che dovranno ricorrere su tutte le slide, ad esempio la data o il logo aziendale o il numero della diapositiva, cosicché non dovremmo preoccuparci ogni volta di reinserirli e riposizionarli nella posizione scelta, oltre che la griglia per l’inserimento dei vari elementi, cosicché ci sia uniformità e coerenza nelle disposizioni e nell’utilizzo di elementi grafici e testuali. Per creare questa griglia sfrutteremo i righelli ai quali poi agganceremo i componenti delle slide.

Ultimo elemento della nostra presentazione da stabilire a livello di struttura é il font che andremo ad utilizzare e le sue declinazioni, i cosiddetti stili, definendo diversi pesi per diverse esigenze e contesti in cui utilizziamo gli elementi testuali, quelli predefiniti sono ad esempio titolo, sottotitolo, corpo, didascalia ecc.

Nel prossimo appuntamento tratteremo come argomento gli elementi che comporranno le nostre slide e come distribuirli in modo ottimale nella nostra presentazione.

Ci vediamo alla prossima slide!

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