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Le coordinate dell'information design

La faccia dell’imprenditore sociale

maggio 9, 2013 - Data Visualization, Infografiche, Information Design
La faccia dell’imprenditore sociale

Oggi partecipiamo, con entusiasmo, alla Ca’ Foscari Digital Week.
Siamo stati invitati a tenere un intervento nell’ambito del Talk digitale per il sociale, organizzato da WebForAll.
E’ un’occasione per parlare di come, sopratutto in questo settore, l’information design può dare il suo contributo alla causa.

Abbiamo pensato di esplorare i dati relativi all’impresa sociale, cercando di alzare lo sguardo e di fornire una visione europea del fenomeno.
I dati ci sono stati forniti da un importante report commissionato dalla Comunità Europea: il documento, intitolato “The social economy in the Europe”, è stato realizzato dall’International Centre of Research and Information on the Public, Social and Cooperative Economy (CIRIEC), e fotografa lo stato dell’economia sociale nei 27 paesi della Comunità Europea (più i due paesi candidati). Oltre alla situazione attuale, vengono mostrati alcuni trend evolutivi del settore negli ultimi 10 anni.

Il documento, di grandissimo rigore statistico, mostra alcune aree di miglioramento in termini di presentazione dei risultati.
Ci siamo dunque impegnati per cercare di trovare una modalità di rappresentazione che risultasse più efficace e che desse maggiore risalto ai dati.

Ci siamo chiesti quale fosse la caratteristica più peculiare delle imprese sociali. Provate per qualche istante a dare una risposta.

E’ l’essere umano, posto al centro delle loro attività, obiettivo finale di ogni loro azione.
E qual’è il modo più efficace per rappresentare visivamente l’essere umano?
Prendetevi ancora qualche istante per provare a rispondere…

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La faccia. Il volto umano è quanto di più vicino al concetto di essere umano. E’ la caratteristica che distingue ogni individuo.
Attraverso il viso siamo abituati a riconoscere le più svariate sfaccettature: l’età, la provenienza, lo stato di salute, la sofferenza, lo stato d’animo e mille altre elementi…

E’ stata utilizzata una particolare tecnica di visualizzazione, introdotta nel 1973 da Herman Chernoff per illustrare le tendenze nei dati multidimensionali: le cosiddette “facce di Chernoff”.

Schermata 2013-05-09 alle 22.14.39

Le facce di Chernoff sono particolarmente efficaci perché collegano i dati alle caratteristiche facciali, qualcosa che ci è familiare e che è inoltre estremamente vicino al concetto di impresa sociale, che nasce proprio mettendo al centro i bisogni delle persone.
Per prima cosa abbiamo rielaborato i dati cercando di selezionare le serie più interessanti. Le abbiamo abbinate a determinate variabili del volto (altezza del viso, larghezza della bocca e così via) al fine di poterli elaborare attraverso il software per statistiche R.

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I risultati grafici del programma sono certamente grezzi ma ci hanno dato una solida base di partenza, con la possibilità di esportazione vettoriale.
I file sono stati elaborati graficamente e hanno consentito di creare due output distinti: un’infografica per la stampa in grande formato (70x100mm) e una visualizzazione web interattiva. La prima con lo scopo di attirare l’attenzione sul report, la seconda per consentire una navigazione tra i dati.

Schermata 2013-05-09 alle 22.42.28

La visualizzazione web consente ovviamente di esplorare i risultati di ogni paese, permettendo inoltre di leggerli sempre in raffronto ai valori medi europei. La lettura di questi semplici istogrammi aiuta a farsi un quadro di sintesi molto nitido sullo stato dell’impresa sociale in quel paese.

dettagliodati

Questo non toglie l’utilità di leggersi con attenzione il report originale e gli approfondimenti che solo 80 e passa pagine di testo possono consentire, ma certo fornisce un percorso di lettura facilitato, molto interessante per chi ha meno tempo a disposizione.

Prima di augurarvi una buona lettura, cogliamo l’occasione per salutare l’ingresso nel team di Cartesiani di un nuovo membro. Francesca Gavagnin, grafica professionista, si è aggregata al team proprio per questo progetto elaborando con maestria i file vettoriali esportati da R e realizzando la bellissima infografica che susciterà certamente grande interesse tra i visitatori della Digital Week.

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