Due barattoli cambieranno il mondo

Quando eravate piccoli, avete mai giocato a “telefono senza fili”? Penso di sì. Era un gioco tanto affascinante per i bambini che nessuno notava che il nome era completamente fuorviante visto che questo rudimentale strumento di comunicazione utilizzava un filo per trasmettere le onde sonore tra i due barattoli.

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Vi parlo di questo semplice ricordo dell’infanzia perchè una delle più straordinarie rivoluzioni tecnologiche dei nostri tempi ha preso come propria immagine di riferimento due barattoli di latta collegati da uno spago.

Sto parlando di TIN CAN API (altresì nota come EXAPI o EXPERIENCE API), la nuova specifica dell’industria dell’e-learning che rende sostanzialmente possibile raccogliere dati in relazione a praticamente qualsiasi esperienza “formativa” di una persona.

Il nuovo standard è frutto di circa due anni di lavoro di un gruppo composto da alcuni dei più grandi esperti del settore. Il gruppo ha ricevuto l’incarico da parte dell’ADL (il consorzio internazionale che ha il compito di istituire gli standard universali per l’e-learning) con l’obiettivo esplicito di mettere a punto uno standard che sostituisse quello precedente (l’ormai datato SCORM) e che fornisse strumenti adeguati a rispondere alle nuove sfide tecnologiche del settore.

Il lavoro svolto da questo gruppo di esperti è stato molto attento a sondare le esigenze degli operatori del settore e a tenere come punti di riferimento i principali trend dell’information technology. Il risultato dunque è stato uno standard estremamente flessibile e potente che promette di rivoluzionare il settore dell’e-learning ma non solo…

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Volendo sintetizzare in maniera estrema, il nuovo standard (TIN CAN API) prevede semplicemente delle specifiche di comunicazione tra sistemi di tracciatura e provider di attività, fornendo una grammatica ed un vocabolario molto flessibili affinchè questa comunicazione possa avvenire con successo. In pratica è sufficiente produrre una frase con una struttura di questo tipo “IO HO FATTO QUESTO” e i sistemi di tracciatura potranno registare l’esperienza dell’utente. “Io ho seguito un corso di marketing”, “io ho completato la lettura di un libro”, “io ho passato l’esame di inglese”, “io ho sperimentato un simulatore di volo” etc. etc. Potete immaginare che con tale sistema diventeranno tracciabili non solo le esperienze tradizionalmente proprie dell’e-learning (corsi on line e quiz) ma anche esperienze “fisiche”, corsì d’aula, training outdoor, e mille altri tipi di attività.

Non mi dilungo sugli innumerevoli vantaggi dal punto di vista per chi gestisce progetti e-learning, ma voglio soffermarmi su due concetti rivoluzionari implicitamente contenuti in questo standard.
Il primo punto riguarda i big data: nel corso dei prossimi anni TIN CAN API permetterà alle aziende di registrare l’intero processo di apprendimento dei propri dipendenti, dal corso d’aula sulla sicurezza, passando per il video tutorial sul programma di crm, sino alla tracciatura di una vendita attravero il crm stesso. Le aziende potranno registrare flussi di esperienze senza soluzione di continuità, riuscendo a ricostruire la fotografia completa dei propri processi di business.

Il secondo concetto rivoluzionario del nuovo standard è la portabilità dei dati: i nuovi sistemi di tracciatura nascono con la predisposizione (non obbligatoria ma consigliata) ad essere sistemi aperti. Un giovane scolaro delle elementari inizierà ad avere le proprie esperienze formative tracciate… con lo stesso meccanismo (ma in un altra sistema scolastico) proseguirà a registrare esperienze anche all’Università, passando poi a registrare altre esperienze presso il suo primo datore di lavoro e poi presso un altro e così via… I suoi dati saranno esportati con facilità da un sistema ad un altro e lui potrà avere sempre in qualsiasi momento una visione completa del proprio percorso di crescita e apprendimento.

Penso che sia chiaro ora il motivo per cui mi entusiasmo pensando a questo “telefono senza fili” come ad una delle più grandi rivoluzioni dei nostri tempi. Con grande consapevolezza saranno sicuramente tanti ancora gli aspetti da chiarire e da definire, prima che tale standard si affermi in maniera complessiva, ma certamente serviranno grandi capacità per interpretare tali masse di dati e altrettanta bravura per renderle visivamente. Information designer tenetevi pronti!

Venerdì 28 saranno a Milano presso l’evento D-CONF alcuni dei più importanti personaggi dell’industria dell’E-learning internazionale, tra cui Aaron Silvers (di Problem Solutions) e Mike Rustici (di Rustici Software) che parleranno proprio del nuovo standard fornendo uno squarcio molto interessante sulle prime importanti applicazioni di questo standard. Cartesiani parteciperà all’evento e vi aggiornerà sui contenuti degli interventi e pubblicherà nelle prossime settimane un’intervista esclusiva a Mike Rustici proprio su questi temi.