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Le coordinate dell'information design

Didattica, turismo e information design: svecchiamo la penisola

Maggio 27, 2013 - Information Design
Didattica, turismo e information design: svecchiamo la penisola

A partire dall’anno scolastico 2014/2015 in alcune classi della scuola italiana (prima e quarta elementare, prima media, prima e terza superiore) avverrà il passaggio dal libro cartaceo a quello digitale. Lo ha sancito a marzo l’ex ministro dell’istruzione Profumo firmando un decreto legge.

scuolaFoto tratta da Banca Dati Indire

La novità epocale potrebbe avere effetti positivi a livello didattico se il supporto digitale verrà usato nel modo corretto, come oggetto culturale interattivo e ipertestuale. Ma forse ciò non accadrà e gli e-book saranno delle semplici riproduzioni 1:1 dei libri di carta, con interazione minima e nessun collegamento ad approfondimenti.

L’occasione di ristrutturare a livello di architettura dei contenuti e di design dell’informazione i libri di testo e sussidiari andrebbe sfruttata per consegnare agli studenti qualcosa più rispondente ai nuovi paradigmi tecnologici della realtà che ci circonda.
Altrimenti corriamo il rischio di allevare una classe sbilanciata di giovani nativi digitali: magari fuori dall’istituto scolastico avranno sviluppato elevate competenze videoludiche e nei social media, ma in classe non trarranno nessun piacere cognitivo dall’insegnamento digitale e non svilupperanno competenze tecniche a causa di messaggi anacronistici, poco dinamici e scarsamente coinvolgenti.

montagne

Noi di cartesiani.it abbiamo quindi provato a creare una visualizzazione web animata che svecchi l’idea classica della geografia fisica: Vette e profondità d’Italia. Le informazioni trasmesse non sono molte, ma il design deciso e il movimento (su browser evoluti come Chrome, Firefox e Safari – capaci di interpretare le animazioni CSS3) cercano di veicolarle in modo efficace e interessante per il fruitore. Qualsiasi testo presente potrebbe contenere dei link verso pagine di approfondimento, ma al momento non ne abbiamo messi per evitare di essere troppo didascalici.

laghi

Piccole monografie visive come questa potrebbero essere spendibili anche in ambito turistico. Dopo obbrobri nocivi come Magic Italy e disgrazie navali come quelle del Giglio e del porto di Genova, l’attenzione di turisti stranieri di fascia medio-alta potrebbe venir recuperata da analoghe visualizzazioni declinate in ambito culturale, naturalistico, enogastronomico. Ovviamente il target non sarebbe quello a cui piace immergersi nella tonnara riminese o riempirsi di souvenir kitsch, bensì quello caratterizzato da senso estetico, fabbisogni cognitivi e buone capacità di spesa.

A parziale riprova di ciò, dopo nemmeno una settimana dalla pubblicazione del nostro lavoro su visual.ly, ci ha contattato una casa editrice asiatica che pubblica in lingua inglese e vorrebbe inserire la visualizzazione in un libro che tratta di infografiche. Essendo stata pensata e realizzata per il web, al momento stiamo vedendo se riusciamo a farne una versione con dimensioni e risoluzione adatte alla stampa cartacea.

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