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Chi decide cosa vedo su Facebook?

Dicembre 8, 2013 - Infografiche
Chi decide cosa vedo su Facebook?

Lo decide Edgerank 102.

Edgerank 102 è l’algoritmo sviluppato da Facebook per determinare la visibilità dei post all’interno del News Feed. E’ stato presentato per la prima volta durante l’evento f8 il 21 Aprile 2008. Scopriamone le caratteristiche grazie a un’infografica (a questa pagina puoi vedere la versione completa e scaricarla).

Ad ogni interazione (Edge) che accade in Facebook viene assegnato un valore costituito dalla somma di Affinità, Peso e Tempo di decadenza.
L’Affinità è intesa come la relazione tra utente e Edge generato. Azioni ripetute tra utente e brand come commenti, like, click o condivisioni, influenzano l’Affinità.
Il Peso è un valore attribuito ad ogni azione. Il commento è ritenuto più prezioso di un like, quindi ha un valore superiore. In questo sistema ad ogni Edge viene assegnato un Peso.
Il Tempo di decadimento è riferito a quanto tempo l’Edge è rimasto vivo o visibile. Il più vecchio diventa il meno importante.

seconda-parte

Per valutare l’efficacia di Edgerank consideriamo quattro fattori:
– Le precedenti interazioni con l’autore;
– Le precedenti interazioni con il tipo di post;
– La reazione da parte degli utenti che visualizzano il post;
– I feedback negativi.

prima-parte

Valutiamo questi quattro fattori sulle interazioni di Paul, giocatore di calcio. Prendiamo in esame tre suoi post di diverso tipo ed immedesimiamoci in tre suoi amici che visualizzeranno questi post: tifoso, arbitro e avversario.

Paul ha pubblicato, poco prima del match, una foto dello stadio. E’ un post diverso dal solito perché generalmente si limita a fare dei post testuali. Questo lo rende più ingaggiante e non ha generato feedback negativi. Il tifoso segue attivamente i post di Paul commentandoli e, non essendo mai stato allo stadio, i suoi post corredati di foto lo rendono ancora più partecipe. Questo post ha una probabilità che compaia nel news Feed del tifoso molto alta.

post-1

C’è una partita serale importante e Paul ci tiene a farlo sapere tramite un post testuale. Il testo non è totalmente positivo dato che si fa accenno alla possibilità di perdere la partita. Tra i suoi amici c’è un arbitro di calcio che si limita a commentare solo occasionalmente i post di Paul. Per questo la probabilità che questo post si visualizzi nel News Feed dell’arbitro è moderata.

post-2

Da poco Paul è diventato testimonial di un brand di moda molto importante. Per celebrare questo evento ha pubblicato un video dove compare assieme a molti vip. Purtroppo questo ha causato molti feedback negativi dato che alcuni utenti non è piaciuto. Tra questi utenti c’è un suo avversario che raramente commenta o interagisce con i post, e ancora più raramente con quelli di Paul. Inoltre il contenuto del link non è particolarmente interessante. Per questo il post ha una bassa probabilità di comparire nel News Feed dell’avversario.

post-3

Negli ultimi mesi ci sono stati alcuni aggiornamenti per affinare il ranking e garantire che post importati non vengano persi. Facebook vuole catturare il mood dell’utente, con l’obiettivo di far passare più tempo sui rispettivi News Feed e di conseguenza visualizzare una maggiore quantità di advertising: infatti le novità all’EdgeRank sono presentate sul blog dedicato alle aziende “Facebook for business”.

update

A questa pagina puoi vedere l’infografica completa e scaricarla. L’autore è Nicola De Lazzari.

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